<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>TrashLand BBs is back!</title>
    <link>http://www.trashlandbbs.com/</link>
    <description>Qui c'e' la Verita'. E anche tante Stronzate.</description>
    <!-- optional tags -->
    <language>en-us</language>           <!-- valid langugae goes here -->
    <generator>Nucleus CMS v3.22</generator>
    <copyright>©</copyright>             <!-- Copyright notice -->
    <category>Weblog</category>
    <docs>http://backend.userland.com/rss</docs>
    <image>
      <url>http://www.trashlandbbs.com//nucleus/nucleus2.gif</url>
      <title>TrashLand BBs is back!</title>
      <link>http://www.trashlandbbs.com/</link>
    </image>
    <item>
 <title><![CDATA[Waterboarding]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=188</link>
<description><![CDATA[	<p>Non e' tortura.
</p>
	<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://unsubscribe-me.org/films/blipesque-sof-480.swf" width="490" height="260" allowfullscreen="true" id="showplayer"><param name="movie" value="http://unsubscribe-me.org/films/blipesque-sof-480.swf" /><param name="quality" value="best" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><embed src="http://unsubscribe-me.org/films/blipesque-sof-480.swf" quality="best" width="490" height="260" bgcolor="#000000" name="showplayer" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object></p>
	<p>No, dicono che non sia tortura.</p>
	<p>Ma lascio ad ognuno di voi decidere cosa sia o non sia, il punto a cui voglio arrivare e' un altro.</p>
	<p>Mi chiedo se riusciremmo a torturare una persona - non delegare qualcuno, ma farlo noi, con le nostre mani - se avessimo la <i>ragionevole</i> certezza di poter salvare in questa maniera chi ci sta a cuore.<br />
Non parlo di un pericolo astratto, parlo di un caso che ci puo' toccare da vicino: la vita o la morte di chi amiamo dipende da noi e dalle informazioni che possiamo ottenere.<br />
Useremmo la tortura?<br />
Qual'e' il nostro limite, etico, morale, quel che volete e per cosa siamo disposti ad oltrepassarlo?</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=188</comments>
 <pubDate>Thu, 29 May 2008 22:33:07 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[Sulla Via..]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=170</link>
<description><![CDATA[	<p>Rallento il passo del mio cavallo, la ferita alla spalla pulsa all'unisono col mio cuore e cerco di armonizzare la cavalcata ad essa..</p>
	<p>L'aria fresca e frizzante della notte ha la strana capacita' di rendermi pericolosamente lucido, nonostante l'alcol in corpo.<br />
Alzo gli occhi, passando sotto l'ombra cupa e maestosa del Castello. Qualche finestra illuminata, la musica che esce da esse pare ovattata e mista a risate.</p>
	<p>Chissa' dov'e'.</p>
	<p>Ogni tanto ripenso a lei, a quegli sguardi che mi lanciava.<br />
Lei che non mi ha mai amato. Di tutti si e' innamorata, ma non di me. Mai, mi ha confessato.</p>
	<p>Buffo.</p>
	<p>Mi cercava con gli occhi, poi mi dimenticava, persa nel suo amore, io mai abbastanza per lei.</p>
	<p>L'ho amata, lo ammetto. Forse l'avrei anche portata all'altare, vestita di un bianco candido, cosi' candido da nascondere le cupe ombre che la reggia adagiava sulla sua anima. Sulle scale di una chiesa l'avrei presa e portata lassu', oltre ogni limite. </p>
	<p>Complice.</p>
	<p>Anche nella normalita'.</p>
	<p>Ma all'amore non si comanda, ed io ho sempre perso contro di esso. O mi sono arreso, riluttante e con malagrazia, davanti a questo sentimento.</p>
	<p>Ne ho avuto paura.</p>
	<p>Come dovrei aver paura della figura che cammina affianco a me, tenendo il passo del mio cavallo senza difficolta'.<br />
La treccia bionda ondeggia sulle sue spalle e quando colpisce l'ascia legata alla schiena produce un tonfo sordo, che pare scandire il ritmo della marcia.</p>
	<p>Cosi' giovane e cosi' sporco di sangue. Sangue altrui. </p>
	<p>Sangue di uomini che hanno attraversato la sua strada, casualmente o di proposito, e si sono ritrovati a guardare il cielo da una fossa.<br />
Usa un'ascia, enorme, terrificante, impossibile da maneggiare per chiunque, anche per lui. Ma sempre meglio di quando usava un maglio.<br />
Gl'impedirono di utilizzarlo dopo un torneo, quando con un colpo sfondo' l'elmo del Duca di Yort ed impiegarono due giorni di fabbro e acqua bollente per estrarne i resti.<br />
Ora perlomeno le teste rimangono quasi intatte.</p>
	<p>Sembra felice, e a mia memoria non l'ho mai visto triste o preoccupato per cose che andassero piu' in la' di come procurarsi la cena.<br />
Vive come capita, noncurante del passato o del futuro, e forse anche del presente. Domande come "chi sono?", "dove vado?", "qual'e' lo scopo?" portano a semplici risposte, quasi animalesche.</p>
	<p>Mi chiedo se la felicita' non sia appannaggio degli stupidi.</p>
	<p>La cavalcata e' lunga, e la parola "perche'?", l'interrogativo che ultimamente affiora cosi' spesso nella mia mente fa di nuovo capolino. No, non e' esatto. E' sempre li', sembra un fiume che scorre, alle volte me ne dimentico, ma c'e'.<br />
Non ho risposte, non le trovo, e non so nemmeno dove cercarle. Altro che Graal, qui servirebbe un intero servizio da tavola.</p>
	<p>Pensare e' una condanna all'eterna dannazione.</p>
	<p>1. <a href="http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=156">L'Ultimo Torneo</a><br />
2. <a href="http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=172">Ecco io vedo mio padre</a><br />
3. <a href="http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=157">Uthergaard ed io.</a><br />
4. <a href="http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=177">Ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli</a><br />
5. <a href="http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=170">Sulla Via..</a>
</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=170</comments>
 <pubDate>Wed, 28 May 2008 13:38:49 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[La ricerca della Decenza]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=186</link>
<description><![CDATA[	<p>Decenza.<br />
E' forse un termine poco usato, ultimamente, che nel suo vero significato e' quasi troppo da usare. Ma e' l'unico, oggi, che mi sia venuto in mente. Osservavo un ospedale, non uno qualunque, ma l'Ospedale...
</p>
	<p>... di Milano, il Policlinico. Posto al centro della citta dovrebbe, a suo modo, brillare per far brillare la Milano che lo ospita.<br />
Un fiore all'occhiello, cosi' si dice?<br />
Puzza di marcio, questo fiore.<br />
Si entra, come quasi in tutti gli ospedali italiani, in un mondo surreale, fatto di tiriamo a campare, sorretto da strutture fatiscenti dove la persona vaga alla ricerca di cio' che dovrebbe essere un suo diritto ma che, sempre, si tramuta in una caccia al tesoro. La salute che, per chi ce l'ha, non vuol dire un cazzo.<br />
La provvisorieta' delle cose sconcerta, quest'annaspare collettivo di medici e pazienti spaventa, come questo gorgo fatto di ora vediamo, non saprei, provi da quella parte, dovrebbe.<br />
Ma la cosa tremenda e' che chi entra in questo luogo non ha ne il tempo ne la voglia di affrontare questi problemi, queste scenette idiote e queste incertezze dovute a scemenze e, per lo piu', a disagi organizzativi. Chi entra e' la parte debole, non puo' e non deve affrontarli e superarli, non deve e non puo'.<br />
Eppure.. eppure perfino questo gli viene negato: questo minimo di decenza.<br />
Mi chiedo se sia cosi' difficile far girare le cose per il verso giusto, capire che la gente e' Persona, non numeri o volti da scordare o casse da impilare, mettere in fila, scaricare.<br />
Sembra tutto concesso, disceso da Dio, fatto per piacere ma che palle non chiederlo piu' e ringraziami dopo.<br />
Se ti ribelli, passi pure per stronzo e rompicoglioni.<br />
E se ottieni poi qualcosa.. beh, sta certo che te l'han fatta pagare, perche' non sei stato buono, tranquillo, in silenzio.</p>
	<p>Soffri, ma non rompere i coglioni, che qui si lavora.</p>
	<p>E poi ringrazia.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=186</comments>
 <pubDate>Tue, 25 Mar 2008 23:19:20 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[Piti Giò e il cazzo smontabile.]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=185</link>
<description><![CDATA[	<p>Quel che segue e' un racconto volgare, politicamente scorretto e forse anche qualcos'altro.<br />
Ma, a dir la verita', e' anche uno strano sogno che ho fatto.</p>
	<p>Meri Enn era una tradizionalista e proprio per questo motivo, nonostante il nome da bianca, era sempre stata indiscutibilmente negra.<br />
Ebbe anche due mariti, negri anche loro ovviamente, ma del secondo ricordiamo solo che fu il secondo.<br />
Era il primo ad avere quel non so cosa che destava l'attenzione, in quei favolosi anni settanta in Alabama.<br />
Perche' era un attore porno.<br />
Perche' era un attore porno negro.<br />
E perche' era un attore porno negro con un cazzo smontabile.<br />
Meri Enn, tradizionalista, sopportava e sopporto' il suo hobby, finche' lui non prese a girare una scena nel tinello di casa, una scena dove si faceva calpestare la faccia perche' le cose piu' oscene le faceva con la faccia.<br />
Meri Enn, tradizionalista ed indiscutibilmente negra, sopporto' anche quello finche' il marito non le chiese una birra con la faccia schiacciata sotto un piede.<br />
Tutto, si disse Meri Enn col nome da bianca, ma non coi i piedi in faccia.</p>
	<p>Piti Giò era in quell'eta' indefinibile che va dai quattro ai dieci anni, quell'eta' in cui chiami ancora Pà tuo padre prima di scoprire che Ehi Vecchio gli si addice di piu'.<br />
Piti Giò era anche figlio di sua madre e di suo padre ed era anche lui sorprendentemente negro e, come tutti i bambini d'eta' indefinibile, non perdeva occasione per vantarsi del cazzo smontabile del suo Pà, anche se non capiva bene a cosa potesse in realta' servire.</p>
	<p>Quel che successe accadde in una mattina afosa come solo una domenica afosa puo' esserlo, a quell'ora dove la messa e' finita ed il pranzo non arriva ed il Pà (o Ehi Vecchio, a seconda dell'angolo temporale da cui lo si guardava) si stravacca sulla sua amaca tentando di capire se quei risultati del baseball possano riempirgli la testa di qualcosa che non sia il frinire delle cicale. Il Pà (che continueremo a chiamare Pà e non Ehi Vecchio) con le gambe lunghe e quella pettinatura afro da negro dei telefilm che ci sarebbero stati tra poco in tv, tra poco ma sicuro.</p>
	<p>Piti Giò e la sua amichetta giocavano a quei giochi che son preclusi ai grandi, a quei giochi che esistono solo nel loro piccolo mondo, cosi' vasto che un adulto impazzirebbe al solo pensiero.<br />
Erano giochi di sabbia e fantasia, di castelli alti chilometri costruiti con mezza spanna di terra e tenuti assieme dalla seriosita' e dalla concentrazione che solo i bambini hanno.</p>
	<p>E, giocando, si scoprono cose che magari e' meglio non scoprire. Meglio per gli altri, ovviamente.</p>
	<p>"Guarda Pà!" - disse il piccolo mentre agitava quel cilindro d'ebano con attaccato, che strano!, un ciuccio - "gioco a besbòl!".</p>
	<p>Pà alzo' gli occhi dal giornale e fisso' senza vedere il figlio con quell'aria stupida, quell'aria che solo i padri hanno diritto ad avere quando non capiscono cosa i bambini stiano dicendo loro. Poi lentamente una prima consapevolezza si fece strada, faticosamente ad onor del vero, nel suo secondo cervello che il suo primo stava in quel momento lasciando quelle piccole mani innocenti diretto verso il cielo. La consapevolezza ando' di pari passo con il lento volo arcuato del nero cilindro col ciuccio che prese a roteare placidamente mentre la mascella del Pà tentava un nuovo record d'apertura e slogamento.</p>
	<p>Poi il cilindro inizio' la sua discesa ed il secondo cervello dell'uomo, non piu' abituato a cosi' tanta consapevolezza, rimase spettatore dell'evento finche', dopo un'elegante discesa, il cazzo smontabile piombo' nell'acquitrino dietro casa, rimase per qualche istante a galla della melma come a rendersi conto del suo nuovo habitat, fece persino l'occhiolino al negro con la pettinatura afro dei telefilm e comincio' beatamente ad affondare, tutto contento e ciuccio compreso.<br />
Solo a quel punto il secondo cervello si permise di far scendere due lacrime sul volto inebettito dell'uomo, consentendogli addirittura di muovere gli arti inferiori in direzione dello stagno. Ma si sa, lo stagno e' infido per natura, ed il cazzo ancor di piu'. </p>
	<p>Non parliamo poi di quelli smontabili.</p>
	<p>E fu cosi' che Meri Enn, tradizionalista, negra col nome da bianca, ebbe il suo secondo marito di cui si sa solo che fu il secondo e Piti Giò ebbe un altro padre di cui non aveva nulla di che vantarsi.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=185</comments>
 <pubDate>Mon, 18 Feb 2008 15:53:24 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[Il Tempo e' Bandito.]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=184</link>
<description><![CDATA[	<p>O e' un Bandito?<br />
Ti assale nella notte, e come da copione, non te l'aspetti.<br />
Ti chiede tutto, e se lo prende, senza voltarsi indietro.<br />
Ma tu lo fai, e non puoi non farlo, per vedere cosa resta di te.
</p>
	<p>Cosa?<br />
Chi gioca in prima base?<br />
Nessuno, Chi non piu'.</p>
	<p>Cosa resta, cosa verra': quando ti colpisce capisci che non era il Tempo, quello no, ormai l'hai bandito.<br />
Sei tu.<br />
E non lo sai perche' sei qui, perche' quella domanda nasce e muore con te, perche' il tempo non fa sconti o abbonamenti, e i treni son desideri che finiscono su di un binario morto.</p>
	<p>Perche'? e' troppo profonda, inquietante, questa semplice domanda, mi rendo conto solo ora che mi terrorizza.</p>
	<p>Ho paura di non avere una risposta. Di non avere nulla.</p>
	<p>Accanto a me, solo il Tempo, questa sera (un) Bandito.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=184</comments>
 <pubDate>Mon, 14 Jan 2008 23:15:45 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[La sveglia felina]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=183</link>
<description><![CDATA[	<p>Visto che questo video mi ha fatto ridere, ho deciso di piazzarlo qui e condividerlo con voi.. e' tutto assolutamente vero e corrispondente alla realta', anche l'ultima parte...
</p>
	<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NEmQHkdBHr0&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NEmQHkdBHr0&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object>
</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=183</comments>
 <pubDate>Thu, 6 Dec 2007 17:11:11 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[La Guerra Civile Pilotata]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=182</link>
<description><![CDATA[	<p>Se non fosse tragica, la cosa, mi verrebbe quasi da ridere a sentire le notizie di quel che e' capitato domenica. Ammazzano un tizio, un tifoso, in un autogrill e scoppia il finimondo: citta' in...
</p>
	<p>... fiamme, assalti ai commissariati, persone in piazza, quasi una guerra civile.</p>
	<p>E sotto sotto, per cosa? per il calcio.</p>
	<p>E' questa la cosa che mi fa ridere, questa la motivazione assurda che fa fremere la gente, la fa incazzare: il pallone.</p>
	<p>L'Italia va in merda, i politici fan quel cazzo che vogliono vivendo nel loro piccolo teatrino picchiandocelo nel culo senza ormai neanche piu' scusarsi, gli imprenditori giocano in borsa coi soldi degli altri, bruciandoli, sicuri dell'impunita' e diventando delle star (ehi guarda! te l'ho messo in culo e ora sono in tv a vantarmene! ciao Lele! ciao Fabrizio!).</p>
	<p>E invece per cosa scoppia una mezza guerra civile?<br />
Ecco, appunto.</p>
	<p>Ma forse c'e' un perche'. Chissa'.. forse e' piu' facile indirizzare la rabbia, incanalarla verso un preciso bersaglio per pararsi il culo... parliamoci chiaro: queste cose potevano essere evitate utilizzando il pugno duro fin da subito, come in Inghilterra, ma si e' scelto di non farlo, per diversi motivi. Uno di questi e' sicuramente la connivenza di diversi politici con i vari gruppi di ultras, bacino di voti, politici che non si fanno problemi a partecipare ai vari cortei che assaltano commissariati. Un altro motivo e' che fa sicuramente comodo una situazione sfuggente e di tensione, perche' serve a scaricare la pressione verso qualcos'altro che non siano i propri affarucoli.</p>
	<p>E vedrete che nessuno si prendera' la briga di far qualcosa di "significativo".. lo si e' visto subito, quando hanno scaricato le responsabilita' sulla Lega, sul calcio, insomma... come se Abete o chi per lui potesse far qualcosa.</p>
	<p>Tra le tante cazzate che ho sentito, con una sono d'accordo.. negli anni di piombo se qualcuno si fosse azzardato ad assaltare un commissariato si sarebbe preso una pallottola in faccia, e guardacaso nessuno l'ha mai fatto...</p>
	<p>PS: la Moratti ha detto che dobbiamo fermarci tutti a "riflettere".</p>
	<p>Ok, facciamolo.</p>
	<p>...</p>
	<p>Fatto? Si? E' cambiato qualcosa?</p>
	<p>Un beato cazzo.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=182</comments>
 <pubDate>Tue, 13 Nov 2007 10:34:56 +0100</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[[Rece] Basil Argyros - di Harry Turtledove]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=181</link>
<description><![CDATA[	<p>Premetto che Turledove suscita in me sentimenti ambivalenti.. se da una parte amo il ciclo della Legione, dall'altra trovo estremamente noioso il ciclo Invasione e simili.</p>
	<p>Detto questo son sempre stato affascinato da quel genere chiamato...
</p>
	<p>... "storia alternativa" e questo libro di Harry sembrava promettere bene: Basil e' una spia, un agente di Bisanzio, una Bisanzio che non e' mai caduta sotto i colpi dell'espansione araba. E fin qui, sembrava tutto interessante..</p>
	<p>Ecco, sembrava e' la parola corretta.</p>
	<p>In realta', andando diretti al punto, questo libro e' quanto di piu' banale e scontato che Turtledove sia riuscito a produrre, un libro che raccoglie le avventure del sciur Basil messe li' senza un filo logico, senza un disegno o una trama che avvinca il lettore. Argyros si muove in un mondo che sembra dominato dagli stupidi, circondato da stupidi, con i "cattivi" che sembrano le macchiette di quelli di James Bond (ah ah! distruggero' il mondo, ma PRIMA ti racconto come faro' e come potresti fermarmi!).</p>
	<p>Ogni missione che Basil affronta sembra risolversi o per caso o per una geniale (!) intuizione o in modo assurdamente tirato per i capelli.<br />
Faccio un esempio, e non me ne vogliate se rivelo parte della trama: Basil deve indagare sulla nuova "arma" segreta dei barbari e scopre che viene fabbricata dai dei monaci "cattivi" (e non si capisce perche', percome, etc, nonostante Turtledove infarcisca il libro di fastidiosissime citazioni sui santi, sulle religioni, su conflitti di cui non si capisce un tubo ma si puo' solo cercare di intuire, con estenuanti divagazioni teologiche..).<br />
Una volta sul posto Argyross girella un po' per il convento non scoprendo ASSOLUTAMENTE niente (e' proprio stupido) ma ad un certo punto capita un incidente ed il monaco-medico-alchimista accorre per curare il ferito con una strana mistura. Riporto piu' o meno il discorso:<br />
- ahia brucia - dice il ferito<br />
- ah! - dice il medico - e' solo (e dice la miscela del composto).. pensa se ti avessi applicato L'ALTRO MISCUGLIO, quello che PREPARO CON UN QUARTO DI QUESTO, QUATTRO PARTI DI QUELL'ALTRO, UNA SPRUZZATA DI QUELL'ALTRO (si, dice ESATTAMENTE come lo prepara...): ti sarebbe saltato il braccio!</p>
	<p>E fu cosi' che Basil l'investigatopo scopri' come produrre l'arma supersegreta.</p>
	<p>Ed il libro e' piu' o meno tutto cosi', con l'investigatopo che scopre (o meglio, si appropria) delle invenzioni piu' disparate, dal cannocchiale al vaccino contro il vaiolo, piu' o meno in questa maniera.</p>
	<p>Insomma, due palle noiosissime costate 16 euro.</p>
	<p>Provaci ancora, Harry, ma piantala con la storia alternativa a tutti i costi.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=181</comments>
 <pubDate>Tue, 25 Sep 2007 11:58:08 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[Tema, le mie vacanze: lo Yucatan]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=180</link>
<description><![CDATA[	<p>Dopo le solite millemila ore di viaggio giungiamo finalmente a Cancun, dove, complice la stanchezza, mi faccio subito fottere 2 dollari di mancia per il facchino che mi porta le valigie per 2 metri 2…...
</p>
	<p>... Pulmino per l’albergo (ma l’autista non sa dove andare..) e nottata defatigante prima del tour in un albergo nel centro (!) della citta'.</p>
	<p>Nel centro del nulla.</p>
	<p>La mattina un altro pulmino e la nostra guida, una ragazza del Chiapas di nome Esperanza (e si, potete fare la battuta, la meritava!) ci portano nei siti archeologici di Ek Balam e del piu’ famoso Chichen Itza. Il primo e’ dedicato al Dio Giaguaro, ed il secondo e’ forse il piu’ famoso dello Yucatan, anche perche’ gli archeologi ne hanno portato alla luce una buona parte.<br />
Sotto il sole cocente di mezzogiorno e correndo dall’ombra di un albero all’altra Esperanza ci spiega un po’la storia dei maya, storia che non vi raccontero’ per due motivi: uno ve la potete leggere dai libri, due chi cazzo si ricorda tutto quel che ci ha detto mentre tentavamo di sopravvivere sotto a quel sole a piombo!</p>
	<p>Quel che mi chiedevo (e  mi chiedo tuttora) e’ come mai non aprano i siti fino a tarda sera, invece di chiuderli alle 5 ed organizzare i tour a mezzogiorno. Poi scopriro’ che forse la risposta risiede nel fatto che i messicani non fanno un cazzo, a parte pochi trottolini iperattivi (come le nostre guide) che probabilmente prosciugano le energie a tutti gli altri compatrioti.. non oso immaginare come, pero’.</p>
	<p>Dopo questa parentesi proseguiamo verso Merida, la seconda citta’ dello Yucatan in quanto a grandezza, importanza, caldo e merdosita’. La piazza centrale di Merida e’ bella, potete anche far finta d’essere dei grandi latifondisti, farvi chiamare Don Pedro e farvi nettare le scarpe dai ragazzini lustrascarpe dislocati nella piazza per pochi pesos, ma a parte questo non c’e’ niente altro da fare.<br />
Il mio giudizio forse e’ dettato dal fatto che l’hotel a CINQUE stelle che ci hanno assegnato ha una hall da 5 stelle e le camere come quelle di una pensione da puttanieri da quattro soldi.<br />
O forse anche no, a Merida non c’e’ proprio un cazzo.</p>
	<p>La mattina ripartiamo per la riserva naturale di Celestum, e qui vorrei aprire una parentesi sui modi messicani di mangiare E cagare. I messicani mangiano tutto e a qualsiasi ora, possibilmente in compagnia. E cagano anche, in compagnia. I cessi sono qualcosa di meraviglioso, se dovete solo osservarli e non usarli. Cessi senza porte che danno sul cortile del municipio, cessi a schiera con antine (non porte!) di circa mezzo metro, cessi con porte stile saloon senza serratura.. Insomma, la cagata DEVE essere un momento di socializzazione a colpi di strombazzamenti vari.<br />
Chi non caga in compagnia e’ un ladro ed una spia.<br />
Chiusa la parentesi (d’altronde le porte dei cessi non si possono chiudere..) torniamo a Celestum. Premetto che NON ci volevo andare, perche’ sono troppo pigro e gia’ il tour e’ stato uno stupro al mio ozio, ma devo ammettere che mi sbagliavo: Celestum e’ una figata.<br />
Barchetta da 10 posti con timoniere scazzato che viaggia sui 200 orari e una distesa d’acqua, pellicani e mangrovie. Davvero bello il passaggio all’interno di un tunnel di mangrovie, e la scoperta di una pozza d’acqua limpidissima in cui ci si poteva tuffare.<br />
Ovviamente nessuno di noi e’ stato cosi’ coglione da farlo, non con la fauna che c’era in giro, tarantole e coccodrilli compresi.<br />
Nessuno tranne uno: un fiorentino di 60 anni spinto dalla moglie (dai dai tuffati!).<br />
Non l’abbiamo piu’ rivisto.</p>
	<p>Finita la gita ci siamo diretti verso Uxmal, altro sito archeologico davvero bello (ma, detto sinceramente, tutti i siti archeologici in Messico sono una figata), secondo me addirittura meglio di Chichen Itza.<br />
Ovviamente i miei ricordi possono essere sfasati, confusi ed assolutamente inventati a causa del sole che ci picchiava sulla testa, visto che al solito giravamo per piramidi alle due del pomeriggio, ma voi prendeteli per buoni…</p>
	<p>Ma siamo sopravvissuti! Ed il giorno dopo ci siamo diretti in Chiapas!</p>
	<p>Ma questa e’ un’altra storia..
</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=180</comments>
 <pubDate>Fri, 14 Sep 2007 13:37:15 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title><![CDATA[Chiuso in una stanza.]]></title>
 <link>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=179</link>
<description><![CDATA[	<p>Chiuso in una stanza, in me stesso, con questo tempo qui, che e' una merda, che piove, che fa freddo. Che.<br />
Ma non il Guevara, quello no, lo lascio al sole di Cuba, morto e freddo...
</p>
	<p>... pure lui, ormai, Che il sole non lo scalda piu'.</p>
	<p>C'e' (che) quell'angoscia (che) non e' angoscia: e' peggio, e' una sensazione di malinconia forse data dalla solitudine e dalla routine di questi giorni e l'acqua che scende non pulisce un bel nulla, sporca e bagna e basta.</p>
	<p>E' una mano che ti strizza il cuore e ti fa sobbalzare, strizza fino alle lacrime che non escono perche' non devono uscire, non c'e' motivo e per quello son li', inumidiscono gli occhi mentre la testa si fa pesante e ti chiudi. In una stanza in una macchina in te.</p>
	<p>Ma tu non ci sei, sei chissa' dove, ormai, cosi' lontana cosi' morta cosi' evanescente cosi', proprio cosi', inesistente.</p>
	<p>Dove sei?</p>
	<p>Che domanda, inutile, perche' a saper la risposta non importerebbe, non ora, in questo istante dove ci si chiude in se, come i gatti che vanno a morire, che stan male e per pudore si rinchiudono nel loro mondo fatto sogni felini, sogni ambiziosi, da leoni.</p>
	<p>Sogni che son sogni, e rimangono tali, questa sera, le prossime sere, questo e'.</p>
	<p>Sogno, spero di no.</p>
]]></description>
 <category>mrfusion</category>
<comments>http://www.trashlandbbs.com/index.php?itemid=179</comments>
 <pubDate>Tue, 21 Aug 2007 22:09:52 +0200</pubDate>
</item>
  </channel>
</rss>